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Tradizioni e Culture

Nelle tradizioni, nei miti e nelle leggende popolari

La tartaruga secondo i Nativi Americani

Rappresenta la Madre Primordiale. Una leggenda vuole che, quando la moglie del Padre Cielo cadde sulla terra, un castoro recuperò della terra dal fondale dell’oceano e la posò sul guscio della tartaruga.

La Dea cadendo su questo soffice pezzo di terra si salvò e così nacque il continente.

Non a caso i Nativi Americani chiamano il Nord America “Turtle Island”.

 

La tartaruga nella mitologia giapponese

E' simbolo della felicità coniugale: una fiaba narra di un uomo che salvò una tartaruga da morte certa. Come ricompensa l'animale gli fece incontrare il Re dell'Oceano che, per ringraziarlo, gli diede in sposa la sua bellissima figlia: lo Spirito delle Acque.

 

La tartaruga secondo gli Indù

Immagine tipica è quella della tartaruga che sorregge l’elefante che a sua volta sorregge il mondo: simbolo femminile e simbolo maschile, unione degli opposti yin e yang.

Gli Indù la venerano come Kashyapa, il vecchio uomo tartaruga, anziano degli anziani, una sorta di padre degli dei originari e signore e progenitore di tutte le creature.

 

La tartaruga secondo i Cinesi

Alcune leggende narrano spesso di una tartaruga di mare sul cui dorso riposa la Terra.

Non a caso, visitando qualche paese cinese, troverete tartarughe che sostengono grosse colonne dei monumenti. 

Nelle sepolture imperiali, ogni pilastro poggia su una tartaruga. Esse contribuiscono in questo modo all’ordine e all’equilibrio del mondo.

Le quattro zampe svolgono naturalmente la funzione dei pilastri. La tartaruga viene innanzitutto vista è vissuta come un cosmo in miniatura.

Fra la sua scaglia arrotondata superiore, che richiama il cielo e quella piatta inferiore, che richiama la terra, si sviluppa l’uomo.

 

La tartaruga è quindi prima di tutto l’immagine di un universo primitivo da sviluppare, essa discende da un mondo fonte, originario.

Anche la tartaruga più giovane può apparire come l’essere più antico del mondo.

Saggia la tartaruga, perchè vecchia e portatrice di ideogrammi sul guscio...

 

In Bengala

Secondo la tradizione dei Munda, la tartaruga è inviata sulla terra dal Sole, dio supremo, sposo della Luna, per riportare alla superficie la terra caduta sul fondo dell’oceano.

I Brahmana associano la tartaruga, Kurma, alla creazione: il mondo poggia sul guscio di una tartaruga, forma ctonia di Visnù, creatore e protettore.

 

 

 

Per i Maya

La tartaruga era legata alle stelle e alle costellazioni. Il guscio è una rappresentazione della volta celeste.

Lo scudo di Orione è chiamato tartaruga in lingua yucateca la dea della Luna è raffigurato ricoperto da una corazza formata da scudi di tartaruga.

 

 

In Mongolia

la tartaruga è il simbolo dell'eternità ed è per questo motivo che i grandi imperatori venivano raffigurati accanto a loro. Ancora oggi, si è soliti credere che se in barca si avvista una tartaruga questa porterà fortuna, ma i pescatori greci ad esempio credevano che era di buon auspicio solo se veniva vista a destra dell’imbarcazione.

 

In Africa

Simbolo indiscusso della fertilità maschile simboleggia anche la protezione dalla magia nera e dai malefici. La tartaruga è considerata un compagno e anche un equivalente degli antenati, la cui compagnia è benefica. Così, ogni famiglia Dogon, possiede una tartaruga. In caso di assenza del patriarca, sono offerti alla tartaruga il primo boccone di cibo e la prima sorsata d’acqua quotidiana.

In Nigeria evoca l'organo sessuale femminile ed è di buon auspicio per chi desidera un figlio.